Le spedizioni di cui hai bisogno.
Legge il tuo log e ti dice per quali spedizioni vale la pena accendere la radio.
non è un altro calendario
Le App di allerta tradizionali partono tutte da una casella dove scrivi il nominativo che vuoi controllare. Ma chi non sa che il Sud Sudan gli manca sui 30 metri, in quella casella non lo scriverà mai.
DXPilot parte dall'approccio opposto: legge il tuo log — il tuo ADIF, quello vero, con tutti i suoi QSO — e lo incrocia con le spedizioni annunciate. Poi ti dice quali ti servono, e soprattutto perché.
Tu: worked 40 30 20 17 15 12 10 · non ancora in Marathon 2026
come funziona
Dal computer con DXLogBridge, QR Code o un codice di 6 cifre. Oppure scegli un file ADIF.
Tutte quelle annunciate, prese dai Bollettini in rete. Si aggiornano da sole ogni sei ore, senza che tu debba fare niente.
L'incrocio: entità mai fatte, bande che ti mancano, DX Marathon, IOTA. Spedizione per spedizione, banda per banda.
quando il programma cambia
Il calendario dice le date annunciate. La realtà no: si parte in ritardo perché le antenne non stanno su, si prolunga di una settimana, si chiude prima, a volte si rinuncia.
Chi lo racconta sono gli operatori, che scrivono gli aggiornamenti giorno per giorno mentre sono là. Ogni tre ore DXPilot va a leggerli e ne deduce la realtà: prorogata di cinque giorni, rimandata, terminata. Poi guarda se quella spedizione riguarda te, e te la mette nella scheda AI.
Quello che leggi in DXPilot è l’informazione, non il testo di chi l’ha scritta: il pezzo originale resta a casa sua. Un’informazione non è di nessuno, un testo sì.
privacy
Niente account, niente registrazione, nessun server.
Del tuo file DXPilot tiene solo il riepilogo — entità, bande, isole — e mai i singoli QSO. Nella scheda del Play Store o dell'App Store, alla voce sicurezza dei dati, c'è scritto nessun dato raccolto.
Il log ce l'hai sul PC, non sul telefono. DXLogBridge, per Windows, lo prende da DXKeeper, da altri programmi di logging o da un file ADIF, e te lo manda con un codice di sei cifre o con un QR code facile da inquadrare con il cellulare. Il trasferimento al programma avviene istantaneamente.
Italiano, inglese e giapponese. Segue la lingua del telefono, o gliela imponi tu.
C'è il tema chiaro.
Su Android serve la 7.0 o superiore. La versione per iPhone c’è ed è in beta test su TestFlight: esce dopo quella Android.
Nessun banner, nessun abbonamento.
anteprima
DXPilot è in beta test: su Google Play in prova chiusa, su iPhone con TestFlight. Lasciami il tuo indirizzo e ti scrivo io — ti chiederò se vuoi la beta, se vuoi solo l'avviso di quando esce, o tutte e due.